Prestiti senza garanzie con bollettini: come ottenerli, chi può richiederli

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I prestiti senza garanzie con bollettini sono la soluzione adatta soprattutto se siete protestati o risultate cattivi pagatori. È vero che si tratta di una modalità di rimborso ormai quasi inutilizzata da gran parte degli istituti di credito e delle finanziarie, in quanto si preferisce sempre l’addebito delle rate su conto corrente. Tuttavia, se non possedete un conto corrente e se risultate iscritti nelle liste della Crif (Centrale dei Rischi Finanziari) o nel Registro dei Protestati, questa può rappresentare per voi una delle poche speranze rimaste. Bisogna però trovare chi è ancora disposto a concedervelo, oppure cercare delle alternative, di cui vi parleremo all’interno di questa guida, insieme ai dettagli dei prestiti senza garanzie con bollettini.

Bollettini postali: che cosa sono?

Il bollettino postale rimane ancora uno degli strumenti di pagamento e di incasso maggiormente utilizzati dagli italiani, nonostante il forte progresso tecnologico presente ormai da diversi anni sul territorio.

Si tratta in sostanza di un prodotto esclusivo di Poste Italiane, che permette di versare del denaro presso uno dei numerosi uffici postali presenti in Italia, ma ormai anche nelle tabaccherie o nelle edicole convenzionate. Per mezzo di questi bollettini potrete pagare le utenze (luce, gas, telefono…), le multe e anche le rate di un finanziamento.

Il bollettino è praticamente noto a tutti: è composto di tre parti, in cui sono indicati:

  • Il destinatario del pagamento, il quale deve essere titolare di un conto corrente postale
  • I dati relativi al pagatore del versamento
  • L’importo del versamento
  • La causale del versamento

Per effettuare il pagamento del bollettino, dovrete recarvi presso un ufficio postale con la somma corrispondente a quella indicata sul bollettino e da versare, alla quale va aggiunta una piccola commissione trattenuta da Poste Italiane per l’operazione effettuata.

Una volta che il pagamento verrà eseguito, il bollettino viene diviso in due parti:

  • La ricevuta di versamento, che resta a voi
  • La ricevuta di accredito, che andrà al destinatario del pagamento

Se il bollettino è composto da tre parti, la terza di queste riguarderà l’attestazione di versamento.

Per essere valido, il bollettino deve essere compilato correttamente in tutte le sue parti. In alcuni casi i dati vanno scritti a mano, in altri sono già precompilati.

Quali sono le alternative ai bollettini postali

Dopo aver chiarito cosa siano i bollettini postali, come sono fatti e come si utilizzano, è necessario sottolineare che questi sono ormai utilizzati solo da Poste Italiane e che i prestiti senza garanzie con bollettini sono praticamente ormai in disuso presso tutti gli altri istituti di credito.

Innanzitutto perché ognuno di essi ha interesse ad erogare prestiti a soggetti che siano soprattutto propri correntisti, anche perché in tal caso la fase di istruttoria è molto più breve, essendo propri clienti ed avendo già a disposizione tutte le informazioni necessarie per valutare se si è in possesso dei requisiti per ottenere un finanziamento.

Tuttavia, alcune società danno ancora questa possibilità, anche se, confrontando il TAEG di un prestito concesso con addebito RID su conto corrente e uno con bollettini postali mensili, ci si rende subito conto che anche le società finanziarie fanno di tutto per rendere meno conveniente il prestito con bollettini, e non solo per il costo dell’operazione ma soprattutto perché vengono applicati tassi di interesse maggiorati.

Le finanziarie, tra l’altro, per spingervi nella scelta dell’addebito su conto corrente piuttosto che sui pagamenti con bollettini, non vi danno la possibilità di modificare la modalità di rimborso, qualora doveste decidere di scegliere la seconda opzione.

Quando si parla di prestiti senza garanzie con bollettini, ci si riferisce a una particolare tipologia di soggetti segnalati come cattivi pagatori e protestati, per cui il rischio di insolvenza è talmente alto per le banche e le finanziarie, che fanno di tutto per evitarli.

Una delle soluzioni alternative ai bollettini maggiormente proposte è la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, ma solo se possedete determinati requisiti.

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è la soluzione ideale se siete protestati, pignorati, cattivi pagatori ma possedete una busta paga o una pensione. Quest’ultima, infatti, è l’unica garanzia richiesta per tale tipologia di prestito. Non vi verrà mai chiesto di presentare un garante o di accendere un’ipoteca, e la rata del prestito verrà trattenuta mensilmente direttamente dalla vostra busta paga o dalla pensione.

La somma totale richiedibile dipenderà dal vostro reddito mensile, in quanto la rata non dovrà mai superare di un quinto lo stipendio o la pensione. A fare da garante del prestito saranno lo Stato, il datore di lavoro o l’ente previdenziale, per cui i creditori hanno una certa tranquillità in merito al rientro in cassa delle somme concesse in prestito.

Ne va da sé che, per richiedere una cessione del quinto, dovrete essere dipendenti statali, pubblici, privati o pensionati. A differenza di qualsiasi altra tipologia di prestito, in cui l’assicurazione è facoltativa, in una cessione del quinto sono obbligatorie due polizze: il Rischio Vita e il Rischio Impiego.

Sono esclusi i lavori autonomi e i liberi professionisti, i quali hanno maggiori difficoltà ad accedere al credito se risultano cattivi pagatori o protestati. Se fate parte di queste categorie, solitamente avrete bisogno di presentare una terza persona come garante del finanziamento o altre garanzie reali e l’unica soluzione di rimborso concessa è quella con addebito mensile su conto corrente.

Tuttavia, esiste anche per voi un’alternativa ai prestiti senza garanzie con bollettini, ed è il prestito cambializzato.

Il prestito cambializzato

Il prestito cambializzato è una possibilità data da alcune banche e finanziarie a tutti coloro che non riescono ad avere accesso al credito perché sprovvisti di garanzie.

È caratterizzato dal pagamento tramite cambiali, che sono dei veri e propri titoli di credito con valore esecutivo immediato. Ciò vuol dire che, se vi trovaste nell’impossibilità di poter pagare anche una sola di queste cambiali, il creditore può procedere immediatamente con il pignoramento dei vostri beni.

Il prestito con cambiali può essere ottenuto anche per somme importanti e, una volta approvato, è erogato anche molto in fretta. I costi complessivi e i tassi di interesse, però sono molto più alti rispetto a qualsiasi altra tipologia di prodotto finanziario esistente, proprio perché è molto rischiosi per i creditori. Le cambiali, per essere valide, dovranno essere tutte firmate e con apposto un bollo.

C’è da dire però che, proprio perché si tratta di una soluzione molto rischiosa sia per i creditori che per voi, ottenere un prestito cambializzato non è facile e dovrete cercare chi è ancora disponibile a concedervelo.

Chi può richiedere un prestito cambializzato

Come abbiamo accennato sopra, il prestito cambializzato è l’ultima possibilità per chi non ha accesso al credito tramite i prestiti senza garanzie con bollettini o altre tipologie di finanziamento. Potete chiedere un prestito cambiario se siete:

  • Lavoratori dipendenti
  • Lavoratori autonomi
  • Disoccupati, casalinghe o studenti, in possesso di garanzie come un fideiussore o beni mobili o immobili da impegnare o ipotecare

In conclusione, il prestito cambializzato deve essere preso in considerazione come ultima possibilità e va sempre ponderato bene, in modo da non compromettere ulteriormente la propria già difficile situazione finanziaria, rischiando ulteriori protesti o pignoramenti.

Conclusioni

In questa guida abbiamo visto come ottenere un prestito senza garanzie con bollettini non è facile ma nemmeno impossibile, e che comunque non è una possibilità consentita da tutti gli istituti di credito. Vi abbiamo segnalato inoltre delle alternative che potreste prendere in considerazione, sempre rispettando alcuni requisiti necessari, come ad esempio la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Il consiglio è sempre quello di affidarvi a un consulente finanziario, che studierà la vostra situazione e troverà per voi la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Potrete anche utilizzare i calcolatori di prestito online, che vi permettono di ottenere una lista di tutti gli istituti di credito e le finanziarie disponibili a concedervi un prestito. Vi basterà inserire alcuni vostri dati personali, la somma che intendete richiedere e la durata del rimborso. Vi verrà fornito un elenco di creditori e la rata che andreste a pagare, in base alla tipologia di prestito applicabile e comprensiva di interessi e spese varie. A quel punto, dovrete solo contattare on line o fisicamente la banca o la finanziaria, per formalizzare la richiesta di un preventivo.

Ricordate inoltre che le finanziarie, soprattutto quelle che lavorano solamente on line, a prescindere dal fatto che abbiate bisogno di un prestito con bollettini, sono sempre più disponibili nel concedervi un prestito senza garanzie rispetto a una banca o a un istituto di credito.