Prestiti senza garanzie e mutuo: come ottenere un mutuo e un prestito con il minimo delle garanzie

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Quando chiedete un mutuo o un prestito a una banca o a una finanziaria, le garanzie possono rappresentare un problema se ne avete poche da offrire o addirittura nessuna, soprattutto se siete giovani o il vostro reddito è basso e/o incostante. In questi casi, diventa molto difficile ottenere il via libera dai creditori.

Tuttavia, vi sono degli accorgimenti che potrebbero aumentare le vostre possibilità di successo, primo tra tutti la conoscenza del modus di valutazione del finanziatore al quale intendete richiedere il mutuo o il prestito, che vi permetterà di “prepararvi” in modo adeguato, permettendovi di presentarvi come validi clienti.

Ma come ottenere un mutuo e un prestito con il minimo delle garanzie? La certezza di riuscire a farlo non c’è mai e dipende molto dalla debolezza delle garanzie che potete offrire, che se è alta vi lascia ben poco da sperare. In questo articolo però vi daremo dei suggerimenti utili per massimizzare le vostre possibilità di successo, per cui vi consigliamo di continuare con la lettura.

Prestiti senza garanzie: esistono davvero?

Una cosa che è bene chiarire fin dal principio, per onor di correttezza e per non illudere nessuno di voi, è che non esistono mutui o prestiti che prevedono la totale assenza di garanzie. Chi vi offre questa probabilità è sicuramente un truffatore e dovreste starne alla larga, perché nessun creditore metterà mai a disposizione una somma di denaro avendo la quasi certezza che potrebbe non rientrare più nelle sue casse.

Partendo dai mutui, il fatto che si chiamino “mutui ipotecari” permette di identificare immediatamente la forza della garanzia che richiedono, ovvero l’ipoteca su un immobile di vostra proprietà. Se siete proprietari di un immobile e non avete un reddito da lavoratore dipendente, quindi sicuro e costante, già solo questo potrebbe permettervi di accedere a un mutuo o a un prestito.

Ovviamente, la scelta deve essere ponderata molto attentamente, perché se sapete che non sarete in grado di pagare le rate, quello a cui andrete incontro è il pignoramento del bene e la sua vendita da parte del creditore, che recupererà la somma che ancora gli dovete. Fatevi quindi questa domanda: sono davvero nelle condizioni di poter saldare tutte le rate, o voglio mettere in pericolo il bene che possiedo?

Se decidete di ipotecarlo, per prima cosa dovreste ridurre la percentuale del valore dell’immobile che volete finanziare. Se infatti volete finanziare il vostro acquisto per l’80%, ma non avete una situazione reddituale stabile, avrete delle bassissime possibilità di successo.

Considerate anche il fatto che l’immobile sarà valutato da un perito incaricato dalla banca, e il suo valore potrebbe non essere uguale a quello per cui potreste arrivare a comprarla. Il perito stabilirà se il valore dell’immobile sarà sufficiente per permettere alla banca di recuperare la somma prestata qualora non foste in grado di riuscire a pagare il mutuo.

Ciò vuol dire che, se acquistate una casa a un prezzo basso ma questa ha elevate probabilità di essere valutata maggiormente nel corso degli anni, la garanzia che offrite sarà molto più solida.

È il caso delle abitazioni che si trovano in aree o territori nei quali esistono progetti già finanziati di espansione edilizia o di potenziamento delle infrastrutture, come reti metropolitane e simili.

Quindi, se non avete garanzie reddituali solide né altri tipi di garanzie, è fondamentale ottimizzare il valore dell’ipoteca, dalla scelta dell’immobile fino alla percentuale di acquisto che intendete finanziare.

Debiti e posizione creditizia

Per ottenere un mutuo e un prestito senza garanzie dovrete considerare la vostra posizione creditizia e i debiti che avete in corso, in quanto i finanziatori valutano anche questi aspetti e danno ad essi un peso altrettanto importante.

Se avete dei debiti in corso, come il pagamento delle rate dell’automobile o altri tipi di finanziamenti, prima di chiedere un mutuo o un prestito è bene che li estinguiate.

Un altro aspetto che i creditori valuteranno molto attentamente è la vostra puntualità ne pagamenti, che riguardano soprattutto quelli delle utenze. Se siete ritardatari cronici, qualunque sia il motivo, anche semplicemente per distrazione, sarete penalizzati. Tra l’altro, ogni ritardo o mancato pagamento potrebbe finire nelle liste della Crif (Centrale dei Rischi Finanziari), e in questi casi, una volta che sarete segnalati come cattivi pagatori, ci sono poche speranze di poter ottenere un mutuo o un prestito.

Il garante

Se le garanzie da offrire sono scarse e se non possedete un immobile, i creditori potrebbero richiedervi la presenza di una terza persona che possa farvi da garante, ovvero che si impegni a saldare per voi le rate del debito nel caso in cui non riusciste a farlo per qualsiasi motivo.

La figura del garante è molto importante, perché risponde in prima persona, con il suo patrimonio personale. Ecco perché questa figura è solitamente scelta tra un genitore o un parente stretto. Tra l’altro, questi deve avere delle caratteristiche ben precise, ovvero deve dimostrare un reddito solido e costante e/o un immobile da ipotecare. Più il garante offrirà fiducia e garanzie ai creditori, maggiori saranno le vostre possibilità di ottenere un mutuo o un prestito.

Fondi pubblici e agevolazioni

Soprattutto se siete giovani coppie, o se comunque dovete acquistare la prima casa, avete un vantaggio in più, perché in Italia il tema della prima casa è molto sentito e quindi al centro di molte iniziative pubbliche.

Se per esempio siete una giovane coppia con meno di 35 anni, potete accedere al fondo di garanzia per ottenere un mutuo a tasso agevolato.

Il fondo di garanzia copre anche per il 50% il valore del mutuo, e le garanzie offerte ai creditori sono molto forti in quanto, a farvi da garante, è sempre un’entità statale.

Oltre al fondo di garanzia, poi, ci sono numerosi bandi comunali, regionali o pubblicati da associazioni di categoria, che periodicamente vengono pubblicati per agevolare l’acquisto della prima casa.

Quando non conviene chiedere un prestito o un mutuo senza garanzie

Se tra tutte le possibilità appena accennate non riuscite ad individuarne una da mettere in pratica o se le vostre garanzie molto deboli, allora vi conviene fermarvi e aspettare. Sembrau n consiglio fuori luogo, ma non è così e vi spieghiamo perché.

Se siete giovani e avete delle possibilità lavorative future che ancora però non avete messo in pratica, e quindi non potete dimostrare un reddito solido e continuativo, le banche valuteranno la vostra richiesta in base al rischio che essa comporta.

Se il rischio è valutato molto alto, soprattutto in caso di prestito gli interessi applicati potrebbero essere molto alti e per voi poco vantaggiosi.

In altri casi, se doveste avanzare troppe richieste a diversi creditori, nel tentativo di ottenere un mutuo o un prestito pur sapendo di potere offrire poche garanzie o addirittura nulle, i vostri tentativi saranno registrati su un data base accessibile a tutti i finanziatori, e il vostro atteggiamento sarà considerato come un tentativo disperato di ottenere un prestito pur non avendo nulla da offrire.

A quel punto, potrete star certi che nessun finanziatore sarà disposto a concedervi un prestito, per cui è bene che non vi lasciate prendere la mano dalla situazione, pur se dovesse essere davvero difficile, e che vi fermiate.

Riflettere bene sui consigli che vi abbiamo dato in questa guida e cercate di metterli in atto, prima di procedere con la richiesta di un mutuo o di un prestito con il minimo delle garanzie.