Prestiti senza garanzie: le tipologie di finanziamento più gettonate

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I prestiti senza garanzie sono una delle frontiere migliori per accedere ad una formula di credito solida e facile da ottenere. In questo articolo ci limiteremo ad esporre quali siano le formule più gettonate sul mercato. La particolarità di questa formula di credito consiste nel non dover presentare tutta una serie di garanzie – che contrariamente – si richiedono per i prestiti (e mutui) tradizionali.

Tuttavia, ricordiamo che la dicitura “senza garanzie” fa riferimento ad un prodotto che comunque ha bisogno di una minima solidità economica. Pertanto, a scanso di equivoci, precisiamo che vi è una notevole differenza tra prestito cambializzato e senza garanzie. Chi, infatti, non abbia alcuna sicurezza economica o sia iscritto nel registro dei protestati, può avere più facilmente accesso ad un prestito cambializzato.

Quali sono le tipologie principali di finanziamento?

Una spesa improvvisa è un tipo di eventualità che può cogliere impreparate moltissime persone. Un prestito senza garanzie è il prodotto ideale per chiunque disponga di un reddito proveniente da un lavoro dipendente – o che comunque – dimostri di avere delle entrate mensili regolari e commisurabili ad una possibile rata di un piano di ammortamento. Per quanto la dicitura dica molto sul funzionamento di questa famiglia di prestiti, ecco a seguire quali sono le tipologie più gettonate dai consumatori.

  • Prestito ex Inpdap. Riservato ai dipendenti statali attivi e pensionati, offre una concreta possibilità di accedere ad una formula di credito molto agevolata nell’interesse. Tuttavia, esso ha delle condizioni stringenti sui limiti di richiesta del credito e per ciò che concerne le finalità di utilizzo del denaro.
  • Prestito con cessione del quinto. Questa formula è particolarmente interessante per chi goda di uno stipendio fisso o di una pensione. Tuttavia, è indicato per richieste di credito medio/alte al fine di risparmiare un po’ sull’interesse.
  • Finanziamento con addebito su conto corrente. Le partite IVA ed i lavoratori autonomi hanno la possibilità di gestire il debito con metodi similissimi ai normali prestiti con garanzie. L’addebito su conto corrente, tuttavia, è spesso subordinato all’apertura dello stesso presso l’istituto di credito presso il quale si sta richiedendo il credito.
  • Prestito cambializzato. In questo caso, come accennato nell’introduzione, la finanziaria non ha la certezza di riavere il proprio denaro – ragion per cui – il credito viene prestato senza vincolo di finalità. Le condizioni di restituzione sono stringenti ed i tassi d’interesse sono piuttosto elevati.

Piccolo Prestito senza garanzie ex Inpdap

Chi goda della sicurezza di un posto fisso come servitore dello Stato, può accedere al “Piccolo prestito”. Tale prodotto ha delle condizioni di accesso che privilegiano i soggetti che prestino servizio da più anni e che non siano iscritti nel registro dei protestati. Che facciate parte di un corpo di polizia, siate degli insegnati, dei vigili del fuoco o dei semplici impiegati d’ufficio, le condizioni di accesso sono le medesime. 

Ciò che cambia da persona a persona sono le somme cui si può avere accesso con questa specifica formula. Chi abbia bisogno di cifre molto grandi (per comprare una casa ad esempio) può fare affidamento al prestito pluriennale ex Inpdap che analizzeremo più avanti.

Il piccolo prestito ex Inpdap, prevede l’anticipo di quattro mensilità del proprio stipendio. Tali mensilità possono essere raddoppiate se il richiedente non è iscritto nel registro dei cattivi pagatori. Il tetto massimo reale da poter richiedere, quindi, è di otto mensilità. Il piano di ammortamento si struttura in tempo massimo pari a 48 mesi. Ogni mese anticipato dev’essere restituito nell’arco di un anno; tuttavia, chi abbia chiesto il raddoppio delle mensilità, è tenuto a restituire ogni anno una cifra pari a due mensilità. Ad ogni modo, la restituzione non deve mai superare i 48 mesi.

Prestito pluriennale ex Inpdap

Il prestito pluriennale ex Inpdap è un prestito senza garanzie che ha come destinatari la stessa categorie di persone indicata per il sopracitato “piccolo prestito”. In questo specifico caso, i piani di ammortamento variano dai 60 sino ad un massimo di 120 mesi. A seconda delle finalità vi sono dei tetti massimi di richiesta che variano di volta in volta a seconda dei parametri. Per acquistare una casa, ad esempio, la cifra massima ottenibile è pari a 150.000 euro.

I tassi d’interesse sono molto bassi in questa fattispecie. Sia per i prodotti a breve termine che per quelli pluriennali, i tassi non raggiungono mai le soglie del 7% al netto di tutte le spese di gestione pratica del prestito.

Prestito senza garanzie con cessione del quinto

Seppur questa formula di credito sia preferibile per i soggetti che debbano richiedere delle somme a quattro zeri, la loro comodità risiede nell’aver delle condizioni molto chiare per il pagamento delle rate. La cessione del quinto sta ad indicare una trattenuta in busta paga pari ad un quinto del proprio salario mensile. Come facilmente intuibile, i piani d’ammortamento possono cambiare moltissimo a seconda della voluminosità dei redditi mensili.

I soggetti pensionati possono avere accesso a questa formula di credito solo se hanno un’età inferiore ai 75 anni. Contrariamente, la finanziaria potrebbe richiedere l’accensione di una polizza sul credito a garanzia della solidità dell’operazione. I tassi d’interesse possono raggiungere persino il 10% sull’indice del TAEG, ma molto varia sulla base del profilo del richiedente. Non esitate, quindi, a farvi fare un preventivo presso un professionista del settore.

Prestiti senza garanzie per protestati

La formula dei prestiti senza garanzie per i soggetti iscritti nel registro dei protestati prende forma quando si parla di prestiti cambializzati. L’oggetto della restituzione è il vaglia cambiario, e pertanto, non vi è l’obbligo di aprire un conto corrente presso la finanziaria dove vi state rivolgendo. Le condizioni di restituzione sono molto stringenti, in quanto, basta il mancato pagamento di una sola rata per procedere al pignoramento totale dei beni del beneficiario.

I tassi d’interesse sono molto elevati in ragione del fatto che tali prodotti non sono finalizzati. Inoltre, come sottolineato in precedenza, l’istituto di credito cede la somma pecuniaria senza la certezza che la stessa torni al mittente. Tuttavia, non vi sono molti limiti riguardo la quantità di denaro che si può ottenere. In buona sostanza, se potete vantare la presenza di uno stipendio solido, pur essendo protestati, questi prodotti si rivelano salvifici per affrontare spese improvvise.